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Europa

Monaco di Baviera, cosa vedere in due giorni.

Monaco di Baviera è una meta perfetta per un weekend di fuga dalla città. Se non volete spingervi nei dintorni, due giorni sono sufficienti per esplorarla al meglio. Ecco quindi che cosa vedere, giorno per giorno.

Primo Giorno

Mattina

Dedicate la vostra mattinata alla visita della residenza di Nymphenburg. Raggiungibile con il tram 17 dal centro, la residenza impegnerà almeno 3 ore per la sua visita. Venne fatta costruire nel 1662 come regalo alla moglie, Enrichetta Adelaide di Savoia, dal principe Ferdinand Maria di Baviera dopo la nascita del primogenito, e divenne la residenza estiva della famiglia. Gli interni del castello sono davvero suntuosi e vi lasceranno a bocca aperta. In particolare, la Sala da Ballo è un tripudio di arte barocca e rococò, sui toni del rosa e del celeste, una vera meraviglia.

Interni della Sala da ballo di Nymphenburg

Il castello è circondato da un parco di 200 ettari con giardino alla francese, il nome della dimora significa infatti giardino delle ninfe. Disseminati nel parco troverete numerose strutture, per lo più rifugi per le fughe d’amore della famiglia reale. Ognuna di queste ha uno stile proprio ed è un vero e proprio gioiellino da non perdere. I miei preferiti sono stati Pagodenburg, i cui interni sono interamente ricoperti di piastrelle cinesi, e Amalienburg, la palazzina di caccia, completamente in stile rococò. Nel padiglione laterale, si trova poi il museo delle carrozze e delle slitte da parata.

Pranzo

Terminata la visita, sarà giunta l’ora di pranzo. Tornate quindi in città per il famoso Viktualienmarkt, il mercato alimentare più famoso della città (chiuso la domenica). Qui potrete assaggiare vari piatti della cucina bavarese. Non sono rimasta affatto entusiasta delle specialità (anzi, a mio parere davvero pessime) di questa città considerandone anche il costo, ma comunque potrete sempre accompagnarle a dell’ottima birra!

Bancarella del Viktualienmarkt

Pomeriggio

Dedicate quindi il pomeriggio all’esplorazione del centro storico, tra negozietti di salsicce, di bretzel e di souvenir. Lungo la via principale troverete la cattedrale di Monaco, Frauenkirsche. L’ingresso è gratuito e solo per questo vi consiglio di visitarla: gli interni sono davvero molto ricci, troppo.

Raggiungete poi la chiesa di Peterkirsche: dopo aver salito ben 306 gradini (biglietto 3€), vi ritroverete sul campanile dal quale si gode di una vista spettacolare sulla città e sulla piazza principale, Marienplatz. Una volta scesi, proprio in questa piazza potrete assistere allo spettacolo del carillon, alle 17.00 in punto.

Si tratta di un carillon antico che raduna folle di turisti ogni giorno ad orari specifici: alle 11.00, alle 12.00, alle 17.00 e, nel periodo estivo, anche alle 21.00. A questi orari vengono rappresentati, dalle 32 statue meccaniche che lo compongono, due eventi importanti per la città: la danza dei bottai, per celebrare la fine dell’epidemia di peste che afflisse la città tra il 1515 e il 1517 e la giostra dei cavalieri, in onore del matrimonio di Guglielmo V di Baviera.

Secondo giorno

Il secondo giorno sarà completamente dedicato alla visita de La Residienz, il palazzo reale di Monaco e dei vari musei annessi. Lo so, vi sembrerà tantissimo, ma si tratta di un complesso davvero gigantesco e, acquistando il biglietto cumulativo (biglietto intero 17,00€), avrete anche accesso al teatro reale, Cuvilliés Theater, al museo dei tesori reali, Schatzkammer, e all’Hofgarten, i giardini reali. All’ingresso vi verrà fornita un’audioguida, che vi aiuterà a destreggiarvi nel percorso e tra le varie opere esposte.

In questo palazzo, uno dei più grandi d’Europa, è possibile accedere al famoso Antiquarium, una delle sale rinascimentali meglio custodite.

Il famoso Aquarium

La città, sarò sincera, non è stata affatto all’altezza delle aspettative. Ma si sa, si tratta di pura soggettività e questa potrebbe essere solo una ragione in più per scoprirla con i vostri occhi!

Link alle pagine ufficiali dei palazzi: Nymphenburg e La Residenz.

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