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Africa

Che cosa fare a Zanzibar: 5 escursioni di 1 giorno

Zanzibar è per tutti un luogo di mare cristallino e spiagge paradisiache, dove crogiolarsi al sole e tuffarsi tra coralli e pesci tropicali. Se però il troppo relax non fa per voi, ci sono diversi luoghi che potrete visitare per spezzare la monotonia.

Ecco quindi qualche consiglio su cosa fare nell’isola delle spezie.

Stone Town

La zona più antica di Zanzibar City è visitabile grazie ai numerosi tour ma anche in completa autonomia. Noi ci siamo affidati ad una guida locale che ci ha spiegato gli usi e i costumi delle varie etnie che vivono in questo meltin’pot culturale.

Il quartiere più interessante è quello indiano, in cui potrete ammirare portoni decorazioni intagliate nel legno con grande maestria. Se poi non siete deboli di stomaco, dirigetevi verso il mercato coperto delle carni e del pesce. Un’esperienza sicuramente maleodorante, ma che vi avvicinerà moltissimo alla popolazione e cultura zanzibarina.

Il mercato di Stone Town

Janbiani Forest

La foresta di Jambiani è il luogo perfetto per una gita in giornata con bambini. Qui si può infatti incontrare il simpatico colubro rosso, una scimmietta che vive solo a Zanzibar.

Molto interessante è anche la passeggiata, su un tracciato di legno, che vi porterà tra le mangrovie, piante tropicali dalle radici che affondano nelle acque salate.

In merito all’incontro con le scimmie, è importante mantenere una distanza adeguata affinché i nostri germi e batteri possano non incontrare quella dei piccoli mammiferi. Un semplice raffreddore potrebbe uccidere l’intera popolazione!

Un esemplare di Colubro Rosso

Prison Island

Per questa escursione dovrete per forza affidarvi ad una guida che, a bordo di un 40 cavalli, vi porterà alla scoperta di questo luogo ricco di storia. Circondato da acque cristalline, sorge un’isola che per anni è stata il luogo di prigionia degli schiavi africani. Sotto il dominio arabo Zanzibar era infatti un luogo cruciale di snodo per la tratta di schiavi neri che venivano venduti ad oriente.

Solo con l’arrivo degli inglesi questa feroce attività venne conclusa. La struttura venne quindi adibita a lazzaretto. Oggi è possibile visitarla, ma l’attrazione principale sono le tartarughe giganti di terra che, insieme a simpatici DikDik, popolano l’isola.

Piantagione delle spezie

Questa credo sia una delle esperienze più interessanti che potrete fare a Zanzibar. Come saprete, l’isola è stata a lungo, durante il periodo coloniale, il fulcro principale per la rotta delle spezie. In questa piantagione statale potrete conoscere come sono fatte le piante ed i frutti da cui si ricavano le varie polveri che siamo soliti usare in cucina. I ragazzi che vi lavorano vi spiegheranno anche le diverse funzioni che queste piante hanno. Ad esempio, sapevate che la noce moscata è un potente afrodisiaco? O che di piante di pepe ne esiste solo una e la colorazione è data dal luogo e dal tipo di essicazione?

La noce moscata

Le scuole locali.

Questa non è un’escursione, ma una visita che vi consiglio fortemente.

Come saprete Zanzibar è un’isola povera ma qui i bambini saranno sempre pronti a regalarvi un grande sorriso. Portate da casa penne, quaderni, pastelli, zaini e materiale scolastico e recatevi in una delle tante scuole del luogo. I maestri vi accoglieranno con calore e saranno felici dei vostri piccoli doni. Gli abbracci dei piccoli scolari saranno il souvenir più bello del vostro viaggio.

Una classe della scuola elementare di Uroa

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