Sofia in un weekend
Europa

Che cosa fare a Sofia e dintorni in un weekend

Sono sicura che la Bulgaria non è esattamente la meta che tutti sognano di aggiungere alla propria travel bucket list. Ma la piccola capitale Sofia ed i suoi dintorni si prestano benissimo ad essere visitata in un weekend. Ecco quindi la mia guida su che cosa fare nella capitale della Bulgaria.

Primo giorno: Sofia

Raggiungere la città dell’aeroporto è facilissimo, basta prendere la metropolitana sopraelevata che vi porterà direttamente in centro. Il viaggio su questo cimelio comunista è di per sé già una piccola scoperta: sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo. La Bulgaria è infatti stato uno degli ultimi paesi ad essere sotto un regime comunista, con precisione fino al 1990. E non potrete non notarlo. Per questo vi suggerisco di partecipare al Communist Free Walking Tour, che vi farà scoprire, in sole 3 ore, la storia e gli edifici di questo periodo buio che la città ha vissuto.

La città non è molto estesa e si gira facilmente a piedi. Il mio consiglio è quello di visitarla in primavera, per godersi appieno i giardini fioriti, in cui tanti studenti e famiglie si radunano per picnic anche solo per un po’ di relax.

Non tutti sanno che la Bulgaria è una dei maggiori produttori di olio essenziale di rose: per questa ragione non potrete non fermarvi in uno dei tanti negozietti che vendono prodotti creati con olio essenziale alla rosa, assaggiate anche i famosi dolcetti lokumni al sapore di questo fiore!

Nel pomeriggio dedicatevi invece ai monumenti e i luoghi di culto più famosi. Prima di tutto non perdetevi la maestosa Cattedrale di Aleksandr Nevskij, una sinagoga in stile neobizantino, la seconda per grandezza in tutti i Balcani (biglietto 6lev, circa 0,50€). Proseguite poi alla volta della Rotonda di San Giorgio, una chiesa paleocristiana risalente al IV sec, e al Palazzo della Repubblica (ingresso vietato al pubblico), alla chiesa ortodossa di Santo Nicola (entrata gratuita), un vero gioiellino che svetta su una collinetta in mezzo alla città e alla Cattedrale di Santa Domenica. Infine, non potete assolutamente non entrare nella vecchia Sinagoga di Sofia, piccola ma in cui si respira sacralità. Se avrete fortuna, qui potrete assistere anche a canti dei fedeli.

La sera passeggiate tra i locali della via principale della città, Vitosha Boulevard, e fermatevi a mangiare la cucina tradizionale bulgara alla Taverna Hadjidragana, un locale molto caratteristico anche se frequentato da parecchi turisti, in cui le porzioni sono decisamente abbondanti ed il prezzo è davvero ottimo.

Secondo Giorno

Il secondo giorno del vostro weekend trascorretelo nei dintorni di Sofia. Noi abbiamo optato per il tour guidato che ci ha portato alla scoperta del Monastero di Rila e della Chiesa di Boyana (costo circa 30€), entrambi siti Patrimonio dell’Unesco.

Il Monastero di Rila

La prima tappa è stata il Monastero di Rila, il più grande di tutta la Bulgaria. Il complesso venne fatto costruire da un antico eremita e ospitò generazioni e generazioni di monaci fino alla distruzione da parte degli ottomani. La struttura venne poi ricostruita grazie alle donazioni della popolazione: ancora oggi è un luogo di pellegrinaggio per i fedeli ortodossi.

Il monastero di Rila si trova immerso in un bosco. La guida vi condurrà dapprima alla Chiesa “La Natività della Vergine”, ospitata al centro del complesso. Qui, per entrare, dovete cosprirvi spalle e gambe. All’interno sono vietate le fotografie. Questa chiesa è famosissima per gli affreschi coloratissimi che adornano le volte interne ed esterne.

Una volta terminata la visita, avrete un po’ di tempo libero. Dopo aver camminato lungo il chiostro, uscite dalla parte posteriore. Troverete un edificio davanti a voi: si tratta di un’antichissima panetteria che sforna ancora oggi delle deliziose frittelle di pane cosparse di zucchero che saranno vostre per pochi centesimi! Proseguendo lungo la via, troverete moltissimi localini, quasi tutti offrono lo stesso menù: insalata simil-greca (ma non ditelo ai bulgari!), pesce alla piastra e pane simil-pita.

Nel pomeriggio verrete accompagnati alla chiesa di Boyana (costo biglietto 5€). Si tratta di una piccola chiesetta, circondata da un parco, che custodisce al suo interno incredibili affreschi risalenti al rinascimento bizantino. Questi vengono considerati alcuni tra i primi dipinti a rappresentare la tridimensionalità e l’espressività dei protagonisti. Anche qui, è vietato far foto.

Tornati in città verso sera, probabilmente vorrete semplicemente rilassarvi in hotel. In alternativa, potrete recarvi alle Terme di Sofia, in cui non troverete bagni caldi, ma una collezione di opere d’arte. Alle spalle di questo edificio ci sono le Fontane Pubbliche da cui sgorga acqua potabile.

Ultima chicca: l’intero viaggio, incluso il volo e l’hotel, è costano meno di 100€! Insomma, non avete alcuna scusa per non trascorrervi un weekend!

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